Le reazioni avverse da qualsiasi fonte (studi clinici, letteratura e post-marketing) sono elencate nella tabella seguente in base alla classificazione per sistemi ed organi di MedDRA.
Inoltre, la categoria di f requenza corrispondente per ogni reazione avversa si basa sulla seguen te convenzione (CIOMS III): molto comune (>= 1/10), comune (>= 1/100, <1/10), non comune (>= 1/1.000, <1/100), raro (>= 1/10.000, <1/1.000) molto raro (<1/10.000), non nota.
Patologie del sistema nervoso.
Non c omune: cefalea; non nota: convulsioni, capogiro.
Patologie cardiache.
Non nota: palpitazioni.
Patologie vascolari.
Non comune: ipertensione, ipotensione.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.
Non n ota: dispnea.
Patologie gastrointestinali.
Comune: vomito, nausea, diarrea, dolore addominale; non comune: disgeusia, dispepsia, bocca secca .
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo.
Non comune: odore d elle cute anormale; non nota: prurito, eruzione cutanea.
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo.
Non comune: spasmi muscolari; non nota: miastenia, tensione muscolare.
Patologie siste miche e condizioni relative alla sede di somministrazione.
Non comune: dolore toracico, sentirsi strano, piressia, reazione in sede di iniezione.
Esami diagnostici.
Non comune: pressione arteriosa aumentata; molto raro: aumento dell'INR.
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.