24,50 €
Profilassi e trattamento delle riniti allergiche stagionali e perenni e riniti vasomotorie.
Decongestionanti nasali ed altre preparazini per uso topico.
100 ml di sospensione contengono: Principio attivo: beclometasone dipropionato 77 mg. Ogni spruzzo eroga 100 mcg di beclometasone dipropionato. Eccipienti: Benzalconio cloruro 27 mg
Formato Spray 200 erogazioi 100Mcg
Rinoclenil va somministrato esclusivamente per via nasale. Adulti e bambini oltre i 6 anni: due erogazioni in ciascuna narice una volta al giorno. Nei bambini, se ritenuto opportuno, può essere mantenuto uno schema di somministrazione in dosi refratte, effettuando una sola erogazione in ciascuna narice due volte al giorno. L’insorgenza dell’effetto non è immediata e per un completo beneficio terapeutico è consigliabile usare il prodotto regolarmente e per più giorni. Bambini al di sotto dei 6 anni: il prodotto non deve essere somministrato ai bambini al di sotto dei 6 anni di età. Istruzioni per l’uso Agitare energicamente il flacone prima di ogni somministrazione. Inoltre prima di iniziare la terapia è opportuno togliere il cappuccio di protezione, l’anello di protezione e azionare più volte la pompetta dosatrice per mettere in funzione il meccanismo di nebulizzazione.
Procedere alla erogazione nel modo seguente: 1) Effettuare un’accurata pulizia del naso. 2) Togliere il cappuccio di protezione. 3) Togliere lateralmente l’anello di protezione che blocca la pompetta. 4) Impugnare il flacone tra le dita. Per mettere in funzione il meccanismo di nebulizzazione, azionare più volte la pompetta dosatrice fino ad ottenere uno spruzzo visibile. 5) Appoggiare il beccuccio nasale su una narice, chiudendo l’altra narice con un dito. Inspirare e premere contemporaneamente la base del beccuccio nasale. In tale modo viene erogata una dose singola esattamente dosata di principio attivo. Ripetere la stessa operazione sull’altra narice. 6) Dopo l’uso rimettere a posto il cappuccio di protezione e l’anello di protezione. In caso di occlusione dell’erogatore, lavarlo accuratamente con acqua tiepida, senza intervenire sul foro con oggetti appuntiti.
Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi intranas ali, in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. In ogni caso occorre sospendere il trattamento ed istituire una t erapia idonea. Tali effetti si verificano con minore probabilita' risp etto al trattamento con corticosteroidi orali e possono variare nei si ngoli pazienti e tra le diverse preparazioni di corticosteroidi. I pos sibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, aspetto Cus hingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti, riduzione della densita' minerale ossea, cataratta, gla ucoma e, piu' raramente una serie di effetti psicologici o comportamen tali che includono iperattivita' psicomotoria, disturbi del sonno, ans ieta', depressione o aggressivita' (particolarmente nei bambini). Si r accomanda di monitorare regolarmente l'altezza dei bambini che ricevon o un trattamento prolungato di corticosteroidi intranasali. In pazient i di eta' pediatrica che ricevono trattamenti protratti con corticoste roidi per via nasale si suggerisce di verificare il regolare accrescim ento in altezza. Sebbene il medicinale controlli i sintomi della rinit e allergica nella maggior parte dei casi, uno stimolo abnormemente ele vato di allergeni puo' richiedere in certi casi un'appropriata terapia aggiuntiva in particolare per controllare i sintomi oculari. La sosti tuzione della terapia corticosteroidea sistemica con quella topica (fa rmaco) richiede prudenza, specie ove vi sia motivo di ritenere che e' presente un certo grado ci compromissione della funzionalita' surrenal ica. In soggetti particolarmente sensibili o predisposti a causa di re centi terapie con steroidi sistemici, o se vengono assunte dosi di bec lometasone per via nasale in eccesso rispetto a quanto consigliato, si possono verificare effetti sistemici (osteoporosi, ulcera peptica, se gni di insufficienza surrenalica secondaria). Il prodotto non deve ess ere utilizzato dopo traumi o interventi chirurgici al naso (fino alla guarigione) e in presenza di ulcerazioni nasali. In pazienti in tratta mento con corticosteroidi sistemici il prodotto deve essere somministr ato sotto controllo medico. Non utilizzare per piu' di un mese senza u n consulto medico. L'impiego eccessivamente prolungato di corticostero idi topici puo' provocare la soppressione temporanea dell'asse ipotala mo-ipofisi-surrene, provocando insufficienza surrenalica secondaria. L e infezioni delle vie nasali e dei seni paranasali devono essere tratt ate appropriatamente, tuttavia non costituiscono una specifica controi ndicazione all'impiego del farmaco. Il prodotto contiene benzalconio c loruro, un'irritante che puo' causare reazioni locali. Benzalconio clo ruro (BAC) contenuto come conservante nel medicinale, specie quando us ato per lunghi periodi, puo' provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza BA C. Se tali medicinali per uso nasale senza BAC non fossero disponibili , dovra' essere considerata un'altra forma farmaceutica. Puo' causare broncospasmo.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.. Infezioni virali e tubercolari locali. Controindicato nei bambini sotto i 6 anni di età.
Non note.
Gli effetti indesiderati sistemici sono estremamente improbabili a cau sa delle basse dosi impiegate. Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi intranasali, in particolare se prescritti ad al te dosi per periodi prolungati. Questi possono includere ritardo della crescita nei bambini e negli adolescenti. Particolare cautela deve es sere posta tuttavia nell'uso prolungato del prodotto, tenendo sotto controllo il paziente onde svelare tempestivamente possibili effetti sistemici (osteoporosi, ulcera peptica, segni di insufficienza surrenale secondaria). Come per altri preparati nasali, localmente possono manif estarsi senso di bruciore, irritazione, secchezza e piu' raramente epistassi. Rari casi di perforazione del setto nasale sono stati riportat i a seguito di applicazioni nasali di corticosteroidi. Rari casi di in cremento della pressione intraoculare o glaucoma sono stati associati a formulazioni di beclometasone dipropionato per applicazione nasale. In caso di infezione istituire terapia idonea.
Gravidanza Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. Non vi sono dati sufficienti per stabilire la sicurezza d’impiego del beclometasone dipropionato in gravidanza nella specie umana. La somministrazione di farmaci durante la gravidanza dovrebbe essere presa in considerazione solo se i benefici prevedibili per la madre sono maggiori dei rischi potenziali per il feto. Negli studi riproduttivi sull’animale, solo in seguito ad esposizioni sistemiche elevate, sono stati osservati gli effetti indesiderati tipici dei corticosteroidi potenti; l’assunzione per via nasale assicura un’esposizione sistemica minima. Allattamento Non sono stati eseguiti studi specifici relativi al passaggio del beclometasone dipropionato nel latte materno. È ragionevole ritenere che il beclometasone dipropionato sia secreto nel latte ma, alle dosi impiegate per via nasale, è improbabile la presenza di livelli significativi nel latte materno. Comunque l’uso del beclometasone dipropionato durante l’allattamento richiede un’attenta valutazione da parte del medico del rapporto rischio–beneficio sia per la madre che per il bambino.
Nessuna particolare precauzione.
| Marca | Rinoclenil |
|---|---|
| MINSAN | 035799028 |