Non utilizzare il prodotto in caso di nausea, vomito o dolore. I pazienti devono essere avvisati di aspettarsi feci liquide e devono essere incoraggiati a bere liquidi per aiutare a prevenire la disidratazione, in particolare i pazienti con condizioni che possono predisporre a di sidratazione o quelli che assumono medicinali che possono diminuire la velocita' di filtrazione glomerulare, come i diuretici, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE inibitori), bloccanti del recettore dell'angiotensina (sartani) o anti-infiammatori non stero idei (FANS). Dato che il farmaco contiene fosfati di sodio, vi e' il rischio di elevati livelli sierici di sodio e fosfato e diminuzione dei livelli di calcio e potassio e di conseguenza ipernatriemia, iperfosf atemia, ipocalcemia e ipokaliemia che si possono verificare con segni clinici come tetania e insufficienza renale. Usare con cautela in: pazienti anziani o indeboliti e in pazienti con ipertensione arteriosa non con trollata, ascite, malattie cardiache, cambiamenti della mucosa rettale (ulcere, fessure); soggetti con colostomia, pazienti che stanno assum endo diuretici o altri medicinali che possono modificare i livelli idr oelettrolitici; soggetti che stanno assumendo medicinali noti per prol ungare l'intervallo QT (es. amiodarone, triossido di arsenico, astemiz olo, azitromicina, eritromicina, claritromicina, clorpromazina, cisapr ide, citalopram, domperidone, terfenadina, procainamide), o con squili brio idroelettrolitico conosciuto, come ipocalcemia, ipokaliemia, iper fosfatemia, ipernatriemia. Usare con cautela anche in pazienti che ass umono medicinali noti per influire sulla perfusione,sulla funzionalita ' renale, o sullo stato di idratazione. Dove sussistano sospetti di di sordini idroelettrolitici rischio di iperfosfatemia, i livelli di idro elettroliti devono essere monitorati prima e dopo la somministrazione. Usare con cautela nei pazienti con funzionalita' renale compromessa, quando il beneficio clinico si prevede superiore al rischio di iperfos fatemia. L'uso ripetuto e prolungato non e' raccomandato in quanto puo ' causare assuefazione. La somministrazione di piu' di un clistere in un periodo di 24 ore puo' essere dannoso. Non deve essere usato per p iu' di una settimana. Somministrare alle secondo le istruzioni per l'u so. I pazienti devono essere avvertiti di interrompere la somministraz ione, se si incontra resistenza, dato che la somministrazione forzata del clistere puo' provocare lesioni. Il sanguinamento rettale dopo l'u tilizzo puo' indicare una condizione grave. In questo caso la somminis trazione deve essere interrotta immediatamente. In generale, l'evacuaz ione si verifica circa 5 minuti dopo la somministrazione, quindi, i tempi di ritenzione di piu' di 5 minuti non sono raccomandati. Nel caso in cui non si verifica l'evacuazione dopo aver utilizzato il farmaco o se il tempo di ritenzione dura piu' di 10 minuti, si possono verifica re gravi effetti indesiderati. Non si deve ricorrere ad altre somminis trazioni e la condizione del paziente deve essere valutata al fine di individuare eventuali alterazioni idroelettrolitiche e per minimizzare il rischio di iperfosfatemia severa. Per la presenza di benzalconio c loruro il prodotto e' irritante e puo' causare reazioni cutanee. INTERAZIONI: Usare con cautela nei pazienti che sono in terapia con calcio-antagoni sti, diuretici, litio o altri medicinali che possono influenzare i liv elli idroelettrolitici in quanto possono verificarsi iperfosfatemia, i pocalcemia, ipokaliemia, acidosi e disidratazione ipernatriemica. Non si devono somministrare contemporaneamente altri preparati con fosfati di sodio tra cui soluzioni orali o compresse di fosfati di sodio. Dat o che l'ipernatriemia e' associata a bassi livelli di litio, l'uso con comitante con litio puo' causare una riduzione dei livelli sierici di litio con una diminuzione di efficacia.