Le frequenze sono definite secondo la seguente convenzione: molto comune >= 1/10; comune >= 1/100, < 1/10; non comune >= 1/1.000, < 1/100; r aro >= 1/10.000, < 1/1.000; molto raro < 1/10.000; non nota.
Disturbi del sistema immunitario.
Raro: reazioni di ipersensibilita'; non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.
Non nota: bron cospasmo.
Patologie gastrointestinali.
Non comune: nausea, vomito, diarrea e dolore addominale superiore.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo.
Raro: rash, orticaria; non nota: reazioni avverse cutan ee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson/ nec rolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata ).
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano d opo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale .