Froben Gola Collutorio 160ml
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Froben Gola Collutorio 160ml

13,50 €

Disponibile da

Descrizione

Froben Gola si usa nel trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.

Denominazione

FROBEN GOLA 250 MG/100 ML

Categoria farmacoterapeutica

Preparazioni stomatologiche, altri agenti per trattamento locale orale .

Ingredienti

Principio attivo: Flurbiprofene 0,25 g

Eccipienti: Acqua depurata, alcool, blu patent VE 131, glicerolo, menta essenza, metile paraidrossibenzoato, olio di ricino idrogenato 40-poliossietilenato, potassio bicarbonato, propile para-idrossibenzoato, sodio saccarinato, sorbitolo.

Froben Gola Collutorio in confezione da 160 ml

Posologia

La dose raccomandata di Froben Gola è di due o tre risciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Può essere diluito in acqua.

Avvertenze

L'uso di Froben Gola, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire, se necessario, una terapia idonea. Non usare per trattamenti protratti. Dopo brevi periodi di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. Siail collutorio che lo spray per mucosa orale contengono para-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).

Sia il collutorio che lo spray contengono alcool etilico, Per chi svolge attivita’ sportiva, l’uso di medicinali contenenti alcool etilico puo’ determinare positivita’ ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.

Controindicazioni

Flurbiprofene è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità (asma, orticaria o di tipo allergico) verso il flurbiprofene o a uno qualsiasi degli eccipienti, e verso aspirina o altri FANS.

Flurbiprofene è inoltre controindicato in pazienti con storia di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS.

Flurbiprofene non deve essere assunto da pazienti con colite ulcerosa attiva o anamnestica , morbo di Crohn, ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale (definita come due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).

Flurbiprofene è controindicato in pazienti con severa insufficienza cardiaca.

Interazioni

Attenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiche' in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Diuretici, ACE inibitori e antagonisti de ll'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e d i altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare i l rischio di nefrotossicita' dei FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anzia ni con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE i nibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inib iscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insu fficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni d evono essere considerate in pazienti che assumono flurbiprofene in con comitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi , la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione r enale dopo l'inizio della terapia concomitante e successivamente su ba se periodica. Sali di litio: diminuzione di eliminazione di litio. Met otrexato: si consiglia cautela in caso di somministrazione concomitant e di flurbiprofene e metotrexato poiche' i FANS possono aumentare i li velli di metotrexato e quindi i suoi effetti tossici). Anticoagulanti, come il warfarin: aumento dell'effetto anticoagulante. Agenti-anti ag greganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere p ar. 4.4) Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): au mento del rischio di emorragia gastrointestinale. Acido acetilsalicili co (Aspirina): come con altri medicinali contenenti FANS, la somminist razione concomitante di flurbiprofene e aspirina non e' generalmente r accomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (ve dere par. 4.4). Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insuff icienza cardiaca, ridurre il grado di filtrazione glomerulare e aument are i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Ciclosporine: aumento del rischio di nefrotossicita' con i FANS. Corticosteroidi: aumento d el rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS. Inibit ori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, inclus i gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi. Mifepristone: i FANS non devon o essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifeprist one poiche' i FANS possono ridurre gli effetti del mifepristone. Antib iotici chinolonici: risultati di studi condotti sugli animali suggeris cono che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato all'uso degli antibiotici chinoloni. I pazienti che assumono FANS e Ch inoloni possono avere un aumento del rischio di sviluppare convulsioni . Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicita' in caso di co-somministrazione con FANS. Zidovudine: aumento del rischio di t ossicita' ematica in caso di co-somministrazione con FANS. C'e' eviden za di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emo filiaci affetti da HIV in contemporaneo trattamento con Zidovudine e a ltri FANS. Le interazioni sopra riportate sono state segnalate in part icolare dopo la somministrazione di formulazioni a base di flurbiprofe ne ad uso sistemico. Alle dosi consigliate di Froben Gola non sono sta te segnalate interazioni con altri medicinali o di altro genere. Infor mare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicamenti.

Effetti collaterali

Le seguenti reazioni avverse, segnalate in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, sono riportate secondo la classificazione MedDRA. I raggruppamenti di frequenza sono classificat i in accordo alla seguente convenzione: molto comune (>= 1/10), comune (>=1/100, <1/10), non comune (>=1/1000, <1/100), raro (>= 1/10 000, < 1/1 000), molto raro (<1/10 000) e non nota (la frequenza non puo' ess ere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema e molinfopoietico. Non comune: anemia; molto raro: leucopenia, agranuloc itosi, anemia aplastica, neutropenia, trombocitopenia, anemia emolitic a. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: ipersensibilita'; rar o: reazione anafilattica. Disturbi psichiatrici. Raro: depressione, st ato confusionale; molto raro: allucinazione. Patologie del sistema ner voso. Comune: emicrania, capogiri; non comune: parestesia; raro: sonno lenza, insonnia: non nota: neurite ottica, accidente cerebrovascolare, meningite asettica, cefalea. Patologie dell'occhio. Non comune: distu rbi della vista. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune: tinnito, vertigine. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: asma, dispnea; raro: broncospasmo. Patologie gastrointest inali. Comune: dispepsia, diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, flatulenza, costipazione, melena, ematemesi, emorragia gastrointestina le; non comune: gastrite, ulcera duodenale, ulcera gastrica, ulcera de lla bocca, perforazione gastrointestinale; molto raro: pancreatite; no n nota: colite e morbo di crohn. Patologie epatobiliari. Molto raro: i ttero, ittero colestatico, funzionalita' epatica anormale; non nota: e patite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: r ash, orticaria, prurito, porpora, angioedema, reazioni di fotosensibil ita'; molto raro: forme severe di reazioni cutanee bollose (es. Eritem a multiforme, sindrome di stevens-johnson e necrolisi tossica epidermi ca). Patologie renali e urinarie. Raro: nefrotossicita' in varie forme es. Nefrite interstiziale, sindrome nefrotica, insufficienza renale e d insufficienza renale acuta (vedere paragrafo 4.4); non nota: glomeru lonefrite. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di som ministrazione. Comune: affaticamento, malessere, edema. Patologie card iache. Non comune: insufficienza cardiaca. Patologie vascolari. Non co mune: ipertensione. Esami diagnostici. Comune: test della funzionalita ' epatica anormale, prolungato tempo di sanguinamento. Disturbi del me tabolismo e della nutrizione. Comune: ritenzione di fluidi. Disturbi d el sistema immunitario. In seguito al trattamento con flurbiprofene so no state riportate reazioni di ipersensibilita'. Queste consistono in: a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi; b) reazioni a ca rico del tratto respiratorio comprendenti asma, anche grave, broncospa smo o dispnea, o c) diversi disturbi cutanei, quali eruzioni cutanee d i vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, molto raramen te, dermatiti esfoliative e bollose (inclusi Necrolisi Tossica Epiderm ica ed eritema multiforme). Patologie cardiache e vascolari: sono stat i riportati casi di edema, ipertensione e insufficienza cardiaca in as sociazione al trattamento con FANS. Studi clinici e dati epidemiologic i suggeriscono che l'assunzione di alcuni FANS (soprattutto se a dosag gi elevati e in caso di trattamento a lungo termine) puo' essere assoc iato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per ese mpio infarto del miocardio oppure ictus) (vedere paragrafo 4.4). Patol ogie del Sistema Nervoso: meningite asettica (specialmente in pazienti con disturbi autoimmuni esistenti come, ad esempio Lupus Eritematoso Sistemico e disturbi del tessuto connettivo) con sintomi quali collo r igido, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere parag rafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazio ne delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzaz ione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospett a tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://w ww.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Gravidanza e allattamento

L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale.

Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se flurbiprofene è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili.

Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporreil feto a:

Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare);

Disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios;

La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, possono essere esposti a:

Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse;

Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.

Conseguentemente flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.

Flurbiprofene è escreto nel latte materno; tuttavia la quantità escreta è solo una piccola frazione della dose materna. La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano.

Conservazione

Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura non superiore a 25°C.

Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.

Dettagli

MarcaFroben
MINSAN042822015

Ritiro e consegna

Ritiro gratuito in negozio — ritira oggi stesso ordinando negli orari di apertura, altrimenti il giorno successivo. Consegna a Roma in 45-90 min — oppure programmata nel giorno che scegli, da 4,50 €. Scegli come e quando al checkout.

Disponibilità

Froben Gola Collutorio 160ml disponibile a Roma presso Farmacia Farnesina (Via della Farnesina). Ritiro gratis in negozio o consegna a domicilio a Roma da 4,50 €.

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