Zeta Farmaceutici Zeta Iodio 7%/5% Soluzione Cutanea Alcolica 20 ml
4,50 €
Disponibile da
Descrizione
Disinfezione della cute integra per trattamenti occasionali.
**CONTROINDICAZIONI / EFFETTI INDESIDERATI:**Generalmente controindicato in gravidanza (vedere par. 4.6). Non usare in bambini di età inferiore ai 6 mesi.
Denominazione
IODIO ZETA 7%/5% SOLUZIONE CUTANEA ALCOLICA
Categoria farmacoterapeutica
Antisettici e disinfettanti.
Ingredienti
100 ml contengono Principi attivi: Iodio 7 g Potassio ioduro 5 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Etanolo, acqua depurata
Posologia
Pennellare sulla parte da trattare.
Avvertenze
Generalmente controindicato in gravidanza (vedere par. 4.6). Non usare in bambini di età inferiore ai 6 mesi.
Interazioni
Se entra in contatto con l’acetone, lo iodio elementare forma un composto pungente irritante. Nel valutare le interazioni con altri farmaci occorre tenere in considerazione i possibili effetti sistemici di iodio, sebbene quando somministrato localmente nelle modalità consigliate esso venga assorbito solo in piccole quantità. Gli effetti di iodio e ioduri sulla tiroide possono essere alterati da altri composti tra cui amiodarone e litio.
Effetti collaterali
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: bruciore od irritazio ne, eruzioni acneiformi, iododerma, ritardo nella cicatrizzazione dei tessuti lesi. L'inalazione di vapori di iodio e' molto irritante per l e mucose. Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilit a' che includono orticaria, angioedema, emorragie cutanee o porpora, f ebbre, artralgia, linfoadenopatia e eosinofilia. Lo iodio, quando somm inistrato localmente nelle modalita' consigliate, viene assorbito solo in piccole quantita' con minimi effetti sistemici. Di seguito vengono comunque elencate le reazioni avverse dovute ad effetti sistemici del farmaco, che si potrebbero manifestare in casi di assorbimento anomal o (usi abbondanti, prolungati o con occlusione della zona della cute t rattata). Patologie endocrine: effetti sulla tiroide possono provocare gozzo e ipotiroidismo, cosi' come ipertiroidismo (morbo di Basedow). Gozzo e ipotiroidismo possono manifestarsi anche nei neonati esposti a ioduri in gravidanza. Lo iodio puo' interferire con le prove di funzi onalita' tiroidea. Disturbi psichiatrici: depressione, insonnia. Patol ogie del sistema nervoso: cefalea. Patologie gastrointestinali: nausea , vomito, diarrea. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammel la: impotenza. Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura : l'uso prolungato puo' provocare una serie di effetti avversi chiamat i nel loro complesso "iodismo", alcuni dei quali possono essere dovuti ad ipersensibilita'. Questi effetti avversi includono sapore metallic o, aumento della salivazione, bruciore e dolore alla bocca; possono ma nifestarsi anche rinite acuta, sindrome simil-coriza, gonfiore e infia mmazione della gola, irritazione e gonfiore agli occhi e aumento della lacrimazione. Si possono sviluppare edema polmonare, dispnea e bronch ite.
Sovradosaggio
L’applicazione abbondante di medicinale su aree molto estese della cute, l’utilizzo di bendaggi o l’uso prolungato può determinare un aumento dell’assorbimento di iodio. In queste circostanze sarà più frequente la comparsa di effetti indesiderati (vedere par. 4.8). L’ingestione o l’inalazione accidentale può avere conseguenze gravi, talvolta fatali. In caso di superamento, volontario o accidentale, delle dosi consigliate può manifestarsi ipotiroidismo o ipertiroidismo. Possono anche comparire sapore metallico, aumentata salivazione, infiammazione delle ghiandole salivari, bruciore o dolore del cavo orale e della gola, irritazione o tumefazione agli occhi, eruzioni cutanee, turbe gastrointestinali con vomito, dolore addominale e diarrea, acidosi metabolica, ipernatremia, deficit della funzione renale. Possono inoltre verificarsi insufficienza circolatoria e gonfiore dell’epiglottide che possono causare asfissia, polmonite ed edema polmonare risultando anche fatali. È stata inoltre osservata tossicità retinale con sovradosaggio. È necessario instaurare un trattamento sintomatico e di supporto con attenzione speciale al bilancio elettrolitico e al deficit della funzione renale. Può essere necessario un trattamento sintomatico delle reazioni allergiche, anche se i sintomi di solito regrediscono rapidamente una volta sospesa la somministrazione.
Gravidanza e allattamento
Generalmente controindicato in gravidanza (vedere par. 4.6). Non usare in bambini di età inferiore ai 6 mesi.
Formato: 20ml
Conservazione
Conservare il contenitore ben chiuso nella confezione originale per riparare il medicinale dalla luce.
Dettagli
| Marca | Zeta Farmaceutici |
|---|---|
| MINSAN | 031331034 |


