Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: bruciore od irritazio ne, eruzioni acneiformi, iododerma, ritardo nella cicatrizzazione dei tessuti lesi.
L'inalazione di vapori di iodio e' molto irritante per l e mucose.
Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilit a' che includono orticaria, angioedema, emorragie cutanee o porpora, f ebbre, artralgia, linfoadenopatia e eosinofilia.
Lo iodio, quando somm inistrato localmente nelle modalita' consigliate, viene assorbito solo in piccole quantita' con minimi effetti sistemici.
Di seguito vengono comunque elencate le reazioni avverse dovute ad effetti sistemici del farmaco, che si potrebbero manifestare in casi di assorbimento anomal o (usi abbondanti, prolungati o con occlusione della zona della cute t rattata).
Patologie endocrine: effetti sulla tiroide possono provocare gozzo e ipotiroidismo, cosi' come ipertiroidismo (morbo di Basedow).
Gozzo e ipotiroidismo possono manifestarsi anche nei neonati esposti a ioduri in gravidanza.
Lo iodio puo' interferire con le prove di funzi onalita' tiroidea.
Disturbi psichiatrici: depressione, insonnia.
Patol ogie del sistema nervoso: cefalea.
Patologie gastrointestinali: nausea , vomito, diarrea.
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammel la: impotenza.
Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura : l'uso prolungato puo' provocare una serie di effetti avversi chiamat i nel loro complesso "iodismo", alcuni dei quali possono essere dovuti ad ipersensibilita'.
Questi effetti avversi includono sapore metallic o, aumento della salivazione, bruciore e dolore alla bocca; possono ma nifestarsi anche rinite acuta, sindrome simil-coriza, gonfiore e infia mmazione della gola, irritazione e gonfiore agli occhi e aumento della lacrimazione.
Si possono sviluppare edema polmonare, dispnea e bronch ite.