A seguito del trattamento con ibuprofene sono stati riferiti casi di r eazioni da ipersensibilita'. Questi possono consistere in: reazioni al lergiche aspecifiche e anafilassi; reattivita' del tratto respiratorio , tra cui asma, peggioramento dell'asma, broncospasmo o dispnea; distu rbi cutanei assortiti, tra cui eruzione cutanea di vario tipo, prurito , orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatite esfoliat iva e dermatite bollosa (comprese necrolisi epidermica ed eritema mult iforme). Nei pazienti con preesistente patologia autoimmune (come lupu s eritematoso sistemico, malattia mista del tessuto connettivo) durant e il trattamento con ibuprofene sono stati riferiti singoli casi di si ntomi da meningite asettica, come rigidita' nucale, cefalea, nausea,vo mito, febbre o disorientamento. In associazione al trattamento con FAN S sono stati riferiti edema, ipertensione e scompenso cardiaco. Le spe rimentazioni cliniche e i dati epidemiologici suggeriscono che l'uso d i ibuprofene, in particolare ad alte dosi (2400 mg/die) e nelle terapi e a lungo termine, puo' essere associato a un lieve aumento nel rischi o di eventi trombotici arteriosi quali infarto miocardico o ictus. Il seguente elenco di eventi avversi e' relativo a quelli presentatisi co n ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato a normali dosi da banco, per l'uso a breve termine. Nel trattamento delle patologie croniche e in t rattamento a lungo termine possono presentarsi ulteriori eventi avvers i. I pazienti devono essere consigliati di interrompere immediatamente l'assunzione del farmaco e consultare il medico in caso di presentazi one di una reazione farmacologica avversa seria. La frequenza delle re azioni avverse e' definita mediante la seguente convenzione: molto com uni (>=1/10); comuni (da >=1/100 a <1/10); non comuni (da >=1/1000 a < 1/100); rari (da >=1/10.000 a <1/1000); molto rari (<1/10.000), freque nza non nota. Infezioni ed infestazioni. Ibuprofene. Molto raro: riacu tizzazione delle infiammazioni infettive (per es. fascite necrotizzant e), meningite asettica (rigidita' nucale, cefalea, nausea, vomito, feb bre o disorientamento in pazienti con preesistente patologie autoimmun i (LES, malattia mista del tessuto connettivo). Patologie del sistema emolinfopoietico. Ibuprofene. Molto raro: disturbi ematopoietici (anem ia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi, neutrop enia). Disturbi del sistema immunitario. Ibuprofene e pseudoefedrina c loridrato. Molto raro: gravi reazioni generalizzate di ipersensibilita ': i segni possono essere edema del viso, angioedema, dispnea, broncos pasmo, tachicardia, brusco calo della pressione arteriosa, shock anafi lattico. Disturbi psichiatrici. Ibuprofene. Molto raro: reazioni psico tiche, depressione. Pseudoefedrina cloridrato. Frequenza non nota: all ucinazioni anomalie del comportamento. Patologie del sistema nervoso. Ibuprofene. Non comune: disturbi del sistema nervoso centrale come cef alea, capogiro, insonnia, agitazione, irritabilita' o stanchezza. Pseu doefedrina cloridrato. Raro: insonnia, nervosismo, ansia, agitazione, irrequietezza, tremori; non nota: ictus emorragico, ictus ischemico, c onvulsioni, cefalea. Patologie dell'occhio. Ibuprofene. Non comune: di sturbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Ibuprofene. Ra ro: tinnito. Patologie cardiache. Ibuprofene. Raro: edema ipertensione , palpitazioni, scompenso cardiaco, infarto miocardico Le sperimentazi oni cliniche suggeriscono che l'uso di ibuprofene, in particolare ad a lte dosi (piu' di 2400 mg/die), puo' essere associato a un piccolo aum ento del rischio di eventi trombotici arteriosi (quali infarto miocard ico o ictus). Pseudoefedrina cloridrato. Raro: palpitazioni, tachicard ia, dolore toracico, aritmia. Patologie vascolari. Ibuprofene. Molto r aro: ipertensione arteriosa. Pseudoefedrina cloridrato. Non nota: iper tensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Pseudoefe drina cloridrato. Raro: riacutizzazione dell'asma o reazioni di iperse nsibilita' con broncospasmo. Patologie gastrointestinali. Ibuprofene. Comune: malessere gastrointestinale, dispepsia, nausea, vomito, diarre a, anoressia, dolore addominale, flatulenza, stipsi; non comune: ulcer a peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale (con melena o em atemesi, gastrite, stomatite ulcerosa). Riacutizzazione di colite e ma lattia di Crohn; molto raro: esofagite, pancreatite, stenosi intestina le a diaframma. Pseudoefedrina cloridrato. Non comune: secchezza delle fauci, sete, nausea, vomito. Patologie epatobiliari. Ibuprofene. Molt o raro: disfunzione epatica, danno epatico, in particolare nella terap ia a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta. Patologie de lla cute e del tessuto sottocutaneo. Ibuprofene. Non comune: varie eru zioni cutanee; molto raro: forme gravi di reazioni cutanee come dermat ite esfoliativa o esantema bolloso come la sindrome di Stevens- Johnso n, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyel l), alopecia, gravi infezioni cutanee, complicanze dei tessuti molli i n un'infezione da varicella. Pseudoefedrina cloridrato. Non comune: er uzione cutanea, orticaria, prurito, eritema, iperidrosi. Patologie ren ali e urinarie. Ibuprofene. Raro: danni al tessuto renale (necrosi pap illare) ed elevate concentrazioni ematiche di acidi urici; molto raro: patologie renali, aumento della creatinina sierica, disturbi epatici, edema (in particolare nei pazienti con ipertensione arteriosa o insuf ficienza renale), sindrome nefrotica, nefrite interstiziale, insuffici enza renale acuta. Pseudoefedrina cloridrato. Non nota. Ritenzione uri naria in uomini con ipertrofia prostatica. Segnalare qualsiasi reazion e avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.