Con la somministrazione orale del metronidazolo, possono osservarsi: nausea talvolta accompagnata da cefalea, anoressia ed occasionalmente vomito, diarrea, dolori epigastrici, crampi addominali; e' stata segnalata anche stipsi. Non e' infrequente uno spiacevole gusto metallico. E' stato osservato anche lingua sporca, glossite e stomatite: questi sintomi possono riferirsi a sviluppo di Monilia in corso di trattamento, anche a carico della vagina. In corso di trattamento puo' aversi moderata leucopenia che ci si puo' attendere scompaia a termine di esso. Altri occasionali effetti collaterali possibili: vertigini e capogiri; incoordinazione ed atassia (raro); fugaci dolori articolari, confusione, irritabilita', depressione, insonnia, fiacchezza, modesti eritemi; orticaria, rossore, secchezza delle fauci (o della vagina e della vulva), prurito, disuria, cistite e senso di pressione pelvica. Inoltre, e raramente, si e' osservato: dispareunia, febbre, poliuria ed incontinenza, piuria, diminuzione della libido, congestione nasale, proctite. Urina scura non ha di solito significato clinico, puo' quasi certamente trattarsi di un metabolita del metronidazolo e si verifica se vengono usate dosi piu' alte di quelle raccomandate. Puo' altresi' osservarsi appiattimento dell'onda T elettrocardiografica. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
³GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Poiche' il metronidazolo passa la barriera placentare ed entra in circolo nel feto, e data la non conoscenza dei suoi effetti su di esso l'uso del prodotto e' controindicato nelle donne in stato di gravidanza accertata o presunta e durante l'allattamento.
Formato da 10 ovuli