Stitichezza (stipsi): la fisiologica evacuazione è normalmente quotidiana o almeno dovrebbe verificarsi in intervalli regolari di 2-3 giorni. Con il termine stitichezza si intende un disturbo caratterizzato da difficoltà ad evacuare ed a liberare con regolarità l’intestino. In questi ultimi decenni, probabilmente , a causa dei ritmi frenetici imposti dalla vita moderna, la stitichezza è divenuto un problema particolarmente sentito ed dati epidemiologici confermano che circa il 20% della popolazione mondiale soffre di questo fastidioso disturbo, che si riscontra con una netta prevalenza nelle donne.
La So.Se.PHARM Srl ha sviluppato la supposta “effervescente” Eva/qu® ad azione sbloccante ed evacuante. La supposta Eva/qu® è indicata in tutti casi in cui si avverte un ritardo nel regolare ritmo della defecazione, sia occasionale che ricorrente. La supposta è composta da sostanze naturali e del tutto atossiche utilizzate anche in molte preparazioni alimentari. L’uso della supposta non comporta controindicazioni ed può essere utilizzata anche in presenza di emorroidi o lesioni locali anche se usata frequentemente ed prolungatamente. Il ripetuto impiego della supposta favorisce inoltre la riabilitazione del fisiologico meccanismo di defecazione impigrito.
L’ assenza di sostanze farmacologicamente attive, che possono essere assorbite dall’ organismo e causare effetti collaterali consente l’uso della supposta durante i periodi della gravidanza (stitichezza in gravidanza), allattamento.
La delicata azione locale indica la supposta come valido ausilio alla defecazione per i portatori di handicap motorio.
In aggiunta la stipsi negli anziani è molto frequente a causa di ridotta attività fisica, alla scarsa introduzione di liquidi, l’uso di farmaci, disturbi neurologici, lunghi periodi di inattività. Quando le misure dietetiche ed i mutamenti nello stile di vita non sono sufficienti, si ricorre spesso all’uso di lassativi con meccanismo irritante ed la stitichezza può peggiorare notevolmente. La supposta Eva/qu® al contrario può essere un valido aiuto poiché priva di controindicazioni ed inoltre non essendo un farmaco rispetta il delicato metabolismo dell’anziano riattivando le funzioni dell’intestino.