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Momentact si utilizza per il trattamento dei dolori di varia origine e natura e come oadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.
MOMENTACT 400 MG CAPSULE MOLLI
Farmaci antiinfiammatori/antireumatici, non steroidei.
Principio attivo: ibuprofene 400 mg
Eccipienti: Macrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo liquido parzialmente disidratato, acqua depurata, Ponceau 4R (E124), lecitina, olio di cocco frazionato.
Momentact 400 mg in confezione da 10 Capsule Molli
Momentact si somministra secondo le seguenti dosi:
Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 capsula 2-3 volte al giorno.
Non superare la dose di 3 capsule al giorno.Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.
Assumere il prodotto a stomaco pieno.
In pazienti asmatici utilizzare con cautela. L'uso del farmaco e' sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilita' o che sono sottoposte a indagini sulla fertilita'. L'uso deve essere evitato in concomitanza di FANS. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso di ibuprofene puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.
I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS che possono essere fatali. Durante il trattamento sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali: questi pazienti devono iniziare il trattamento con la piu' bassa dose disponibile. L'uso concomitante di agenti protettori deve essere considerato per questi pazienti e anche per pazienti che assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.
Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale il trattamento deve essere sospeso. Deve essere somministrato con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale. Cautela e' richiesta prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca. Sono state riportate gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Il farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilita'. Contiene: sorbitolo; ponceau 4R (E124).
Non somministrare al di sotto dei 12 anni.
Gravidanza e allattamento.
Ipersensibilita' al principio attivo, ad altri antireumatici o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie.
Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente.
Insufficienza epatica o renale grave.
Severa insufficienza cardiaca.
L'ibuprofene deve essere assunto con cautela in combinazione con le so stanze elencate di seguito. Corticosteroidi: aumento del rischio di ul cerazione o emorragia gastrointestinale. Anticoagulanti: i FANS posson o aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l'epa rina. In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoragg io dello stato della coagulazione. Inibitori della cicloossigenasi-2 ( COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale. E' opportun o non associare ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selet tivi della COX-2, per potenziale effetto additivo. Acido acetilsalicil ico: la somministrazione concomitante non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimen tali suggeriscono che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'eff etto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastr inica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. S ebbene vi siano incertezze riguardanti l'estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si puo' escludere la possibilita' che l' uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto ca rdioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effett o clinico rilevante e' considerato probabile in seguito a un uso occas ionale di ibuprofene. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi dell a ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorra gia gastrointestinale. Diuretici, ACE inibitori, beta bloccanti e anta gonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diu retici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche a umentare il rischio di nefrotossicita' associata ai FANS. In alcuni pa zienti con funzione renale compromessa la co-somministrazione di un AC E inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che i nibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi puo' portare a un ulterior e deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile in sufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono il farmaco in conc omitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente n ei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione re nale dopo l'inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi . La somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o prepara zioni di litio puo' determinare una ridotta eliminazione di questi med icinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possib ilita' di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazio ne sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli p lasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia ade guata durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. Metotrexato : i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcu ne interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzio ne della clearance del metotrexato e aumento del rischio di tossicita' . Moclobemide: aumenta l'effetto di ibuprofene. Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l'escrezione degli aminoglicosidi aumentandone la t ossicita'. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitorag gio dei livelli di glicosidi sierici. Colestiramina: la concomitante s omministrazione di ibuprofene e colestiramina puo' prolungare e ridurr e l'assorbimento dell'ibuprofene a livello del tratto gastrointestinal e. Ciclosporine: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale. Questo effett o non puo' essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibupro fene. Ginkgo Biloba puo' aumentare il rischio di sanguinamento in asso ciazione a FANS. Mifepristone: a causa delle proprieta' anti-prostagla ndiniche dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepr istone puo' determinare una riduzione dell'effetto del mifepristone. L 'evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e pro staglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effett i del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilita' uterina e non riduce l'efficacia clinica del me dicinale sull'interruzione di gravidanza. Antibiotici chinolonici: i p azienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato risch io di sviluppare convulsioni. Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l 'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simu ltaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sang ue. Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus puo' deter minare un aumento del rischio di nefrotossicita'. Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina e d altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l' inizio del trattamento. Ritonavir: puo' determinare un aumento delle c oncentrazioni plasmatiche dei FANS. Probenecid: rallenta l'escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmat iche. Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibupro fene e inibitori del CYP2C9 puo' rallentare l'eliminazione dell'ibupro fene determinando un aumento dell'esposizione all'ibuprofene. In uno s tudio con voriconazolo e fluconazolo, si e' osservata una aumentata es posizione al S(+)-ibuprofene. Si deve prendere in considerazione la ri duzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazione con i nibitori forti del CYP2C9. Alcol, bifosfonati e ossipentifillina (pent ossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointesti nali e il rischio di sanguinamento e ulcera. Baclofene: elevata tossic ita' del baclofene.
Momentact può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Gli effetti indesiderati del farmaco possono essere ridotti al minimo usando la dose più bassa tra quelle consigliate e assumendo il farmaco solo per il periodo indicato dal medico o farmacista.
In caso di ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco e/o dell’intestino, o lesioni della pelle e/o delle mucose, devi interrompere il trattamento con Momentact 400mg capsule molli e rivolgerti al tuo medico.
Di solito questi effetti indesiderati sono più frequenti negli anziani.
L'uso di Momentact 400mg capsule molli può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati, oppure reazioni più gravi, di tipo allergico, anche se raramente.
Gli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente co muni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroide i e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: mol to comuni (>=1/10), comuni (>=1/100, < 1/10), non comuni (>= 1/ 1.000, < 1/100), rari (>=1/10,000, < 1/1.000), molto rari (<1/10.000), non n ota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponi bili). Gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura ga strointestinale. L'uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 240 0 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. Patolog ie gastrointestinali: possono verificarsi ulcere peptiche, perforazion e o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, particolarmente negli anziani. La perforazione gastrointestinale con l'uso di ibuprofene e' stata osservata raramente. Dopo la somministrazione sono stati riport ati: sensazione di pesantezza allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, f latulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, emateme si, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn; no n comuni: gastriti; molto rari: pancreatiti. Disturbi del sistema immu nitario. In seguito a trattamento con FANS sono state riportati i segu enti effetti indesiderati: reazione allergica non-specifica e anafilas si; non comuni: reazioni di ipersensibilita' come eruzione cutanea di vario tipo, orticaria, prurito, porpora, angioedema, esantema, reazion i a carico del tratto respiratorio comprendenti asma, anche grave, bro ncospasmo o dispnea attacco asmatico; rari: sindrome da lupus eritemat oso; molto rari: gravi reazioni di ipersensibilita'. I sintomi possono includere: edema del volto, edema della lingua, edema della laringe e dema delle vie aeree con costrizione, dispnea, tachicardia, anafilassi , dermatiti esfoliative e bollose. Patologie cardiache e vascolari. In associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edema, affat icamento, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeri scono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die) puo' essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trom botici arteriosi; molto rari: palpitazioni, insufficienza cardiaca, in farto del miocardio, edema polmonare acuto, edema, ipertensione. Altri eventi avversi riportati con minore frequenza includono: Patologie de l sistema emolinfopoietico; rari: leucopenia, trombocitopenia, neutrop enia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica. Disturbi ps ichiatrici. Non comuni: insonnia, ansia; rari: depressione, stato conf usionale, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso. Comuni: capogi ro; non comuni: parestesia, sonnolenza; rari: neurite ottica. Infezion i e infestazioni. Non comuni: rinite; rari: meningite asettica, rinite e meningite asettica con sintomi di rigidita' nucale, mal di testa, n ausea, vomito, febbre o disorientamento. E' stata descritta l'esacerba zione di infiammazioni infezione-correlate. Patologie respiratorie tor aciche e mediastiniche; non comuni: broncospasmo, dispnea, apnea. Pato logie dell'occhio. Non comuni: disturbi visivi; rari: alterazione ocul are con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica. Patolo gie dell'orecchio e del labirinto; non comuni: udito compromesso, tinn ito, vertigine. Patologie epatobiliari. Non comuni: funzione epatica a normale, epatite e ittero; molto rari: insufficienza epatica. Patologi e della cute e del tessuto sottocutaneo. Talvolta si possono verificar e eruzioni cutanee su base allergica. Non comuni: reazioni di fotosens ibilita'; molto rari: reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens-Jo hnson e necrolisi tossica epidermica. In casi eccezionali, gravi infez ioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi dura nte l'infezione da varicella; non nota: reazione da farmaco con eosino filia e sintomi sistemici. Patologie renali e urinarie; non comuni: da nno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale. Pa tologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione . Comune: malessere, affaticamento; rari: edema.
L'inibizione della sintesi di prostaglandine puo' interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale.E' stato rilevato un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi nelle prime fasi della gravidanza. E' stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a:
tossicita' cardiopolmonare;
disfunzione renale;
possibile prolungamento del tempo di sanguinamento alla fine della gravidanza;
inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.
Verificare la data di scadenza indicata sulla confezione. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare a temperatura inferiore a 25°C.
Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Momentact 400mg capsule molli è un medicinale a base di ibuprofene, principio attivo appartenente alla classe dei FANS, per il trattamento di dolore e infiammazione.
La dose raccomandata per adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni è di una capsula, due-tre volte al giorno.
Puoi prendere Momenact 400mg capsule molli a stomaco vuoto.
In caso di problemi di tollerabilità gastrica è preferibile assumere il farmaco a stomaco pieno e per un quantitativo massimo di 3 capsule al giorno.
Momentact 400mg capsule molli è indicato per il trattamento di dolori come mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali.
Il medicinale è indicato anche nel trattamento di febbre e influenza.
Rivolgiti al medico se non ti senti meglio dopo 3 giorni dall’assunzione.
COSA CONTIENE?
Il principio attivo è ibuprofene mg 400.
Gli altri componenti sono: Macrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo (E420) liquido parzialmente disidratato (vedere paragrafo Momentact contiene sorbitolo), acqua depurata, Ponceau 4R (E124) (vedere paragrafo Momentact contiene Ponceau 4R (E124)), lecitina, olio di cocco frazionato.
Rivolgiti sempre al medico o al farmacista prima di prendere Momentact 400mg capsule molli, in particolare se stai assumendo, hai recentemente assunto o potresti assumere qualsiasi altro medicinale.
I farmaci antinfiammatori/antidolorifici a base di ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.
| Marca | Moment |
|---|---|
| MINSAN | 035618038 |