Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della capsula.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Momendol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
L'uso di Momendol può causare effetti indesiderati in genere lievi o moderati (nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione (stitichezza), dispepsia (difficoltà a digerire), dolore addominale, oppure reazioni più gravi, di tipo allergico.
Se le viene un’ulcera, o compare un sanguinamento dello stomaco con melena (emissione di feci nerastre), ematemesi (emissione di sangue con il vomito) e/o dell’intestino o lesioni della pelle e/o delle mucose, deve interrompere il trattamento con Momendol e rivolgersi al suo medico.
Inoltre, se lei manifesta uno dei seguenti sintomi, INTERROMPA immediatamente l’uso di Momendol e si rivolga al medico o al più vicino ospedale dove la sottoporranno ad un appropriato e specifico trattamento:
· eruzioni o lesioni della pelle · lesioni delle mucose · segni di reazione allergica (eritemi, prurito, orticaria) · pelle che si squama
- grave eruzione cutanea o esfoliazione della pelle (necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens–Johnson)
· sanguinamento, ulcera e perforazione dello stomaco e dell’intestino, che possono essere fatali, in particolare negli anziani · disturbi visivi · edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Il rischio di manifestare tali sintomi è più alto nelle prime fasi della terapia. Nella maggior parte dei casi la reazione si verifica entro il primo mese di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace, per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi.
Inoltre potrebbe manifestare ulteriori effetti indesiderati, di seguito elencati secondo frequenza:
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
- nausea
- difficoltà a digerire (dispepsia)
- vomito
- bruciore di stomaco (pirosi)
- dolore dello stomaco (gastralgia)
- emissione di gas (flatulenza)
- mal di testa (cefalea)
- sonnolenza
- vertigini
- stordimento
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
· diarrea
· stitichezza
· disturbi del sonno, insonnia e sopore
· eccitazione
· disturbi della vista
· ronzio nelle orecchie (tinnito)
· disturbi dell’udito
· reazioni allergiche con gonfiore e angioedema
· brividi
· eruzione della pelle
· prurito
· gonfiore
· lividi (ecchimosi)
· ridotta funzionalità renale
Rari(possono interessare fino ad 1 persona su 1,000)
· ulcera dello stomaco o dell’intestino
· sanguinamento dello stomaco o dell’intestino
· perforazione dello stomaco o dell’intestino
· sangue nel vomito (ematemesi)
· lesioni all’interno della bocca (stomatite ulcerativa)
· peggioramento di malattie infiammatorie del colon e dell’intestino (colite)
· malattia infiammatoria cronica dell’intestino (morbo di Crohn)
· infiammazione renale (glomerulonefrite)
- debolezza e dolori muscolari (mialgia)
- febbre
- aumento e diminuzione del glucosio nel sangue
Molto rari (possono interessare fino ad 1 persona su 10,000)
- infiammazione all’interno della bocca (stomatite), ulcere aftose
- malattia infiammatoria del colon e dell’intestino (colite), del pancreas (pancreatite) e dell’esofago (esofagite)
- infiammazione dello stomaco (gastriti)
- colorazione giallastra della pelle (ittero)
- infiammazione del fegato (epatite)
- funzionalità del fegato ridotta
- diminuzione dell’emoglobina, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue (anemia aplastica o emolitica)
- riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia)
- diminuito numero dei globuli bianchi (granulocitopenia) fino a completa assenza (agranulocitosi)
- diminuito numero di alcune cellule del sangue (leucopenia) o aumento del numero di alcune cellule del sangue (eosinoflia)
- respirazione difficoltosa (dispnea, asma), polmonite, alveolite
- pressione alta (ipertensione)
- infiammazione o danno a livello renale con perdita di proteine e sangue con le urine
- aumento del potassio nel sangue
- sintomi come febbre, stato di sonnolenza, mal di testa, sensibilità alla luce in pazienti con malattie del sistema immunitario (sintomi tipo meningite) e convulsioni
- sete e malessere
- depressione e difficoltà di concentrazione e di pensiero
- infiammazione dell’occhio
· sensibilità alla luce (fotosensibilità)
· diminuizione della quantità dei capelli e dei peli (alopecia)
· eruzione della pelle con vesciche (eruzione vescicolare) o con noduli, pustole o macchie rossastre
· sudorazione
· lupus eritematoso sistemico (malattia cronica autoimmune)
· accelerato battito cardiaco (tachicardia)
· gonfiore (edema) e infiammazione dei vasi (vascullite)
· insufficienza cardiaca (grave malattia al cuore)
· insufficienza renale
Altri effetti indesiderati che sono stati riportati con altri medicinali simili a Momendol e che quindi possono essere potenziali effetti indesiderati anche di Momendol:
· reazioni allergiche anche gravi.
I sintomi caratteristici di una reazione allergica grave sono: pressione bassa grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito del cuore, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficoltà della respirazione o della deglutizione, prurito, orticaria con o senza gonfiore della pelle, arrossamento della pelle, nausea, vomito, dolori addominali con crampi, diarrea.
I medicinali simili a Momendol possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (“infarto del miocardio”) o ictus.
*Segnalazione degli effetti indesiderati*
Se lei manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sitowww.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Momendol
Non conservare a temperatura superiore a 25°C.
Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioniCosa contiene Momendol
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Il principio attivo è naprossene. Ogni capsula contiene 220 mg di naprossene sodico corrispodenti a 200 mg di naprossene
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Gli altri componenti sono macrogol 600, acido lattico, gelatina, sorbitolo /glicerolo speciale (vedere paragrafo “Momendol contiene sorbitolo”), blu brillante (E133), lecitina, trigliceridi a catena media, acqua depurata, Opacode (etanolo, etil acetato, propilen glicole, titanio diossido, polivinil acetato ftalato, alcool isopropilico, polietilen glicole, acqua depurata, ammonio idrossido).
Descrizione dell’aspetto di Momendol e contenuto della confezione
Momendol si presenta in capsule molli di colore blu, con un riempimento da trasparente a leggermente blu.
È disponibile in confezione da 10, 12, 20, 24 o 30 capsule molli.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. - Viale Amelia, 70 - 00181 Roma